30 novembre 2006

Concors di traduzion a Felet

Vuê joibe ai 30 di Novembar aes 6 sot sere li de sale consiliâr a Felet il comun di Tavagnà, adun cu la associazion LinguESTpress, al presente il concors "ESTROVERSO", Premi internazionâl di traduzion di leterature pe infanzie des lenghis dal est Europe al talian e al furlan.
Cul patrocini di Regjon autonome FVJ - assessorât ae culture, Provincie di Udin, Universitât dal Friûl e la Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane.

1 commento:

Christian Romanini ha detto...

dal MV

MERCOLEDÌ, 29 NOVEMBRE 2006

Pagina 17 - Udine

Premio per la traduzione di fiabe

TAVAGNACCO. Si chiama Estroverso il premio per la traduzione in lingua italiana e friulana di testi per l’infanzia pubblicati in Slovenia, Ungheria e Repubblica Ceca, organizzato dall’amministrazione comunale di Tavagnacco con il patrocinio della Regione e della Provincia e dell’Università di Udine.
La presentazione della prima edizione del concorso, che rientra nel progetto “I mille colori di Tavagnacco”, si svolgerà domani alle 18 nella sala consiliare di Feletto. Obiettivo del premio è quello di promuovere la conoscenza del pluriliguismo, attraverso la valorizzazione in Italia della letteratura per l’infanzia dell’Est Europa e del friulano come strumento letterario.
«La conoscenza e la promozione del plurilinguismo – spiega il sindaco, Mario Pezzetta – passa attraverso la conoscenza e la promozione anche delle lingue minoritarie. Ciò avviene in particolare nella nostra regione che vive nella condizione di essere “Cuore d’Europa” e che può vantare un patrimonio linguistico eterogeneo. L’amministrazione comunale vuole così promuovere la diffusione di testi rivolti ai bambini perchè p convinta che solo guardando con attenzione ai più piccoli si potrà costruire una grande Europa di popoli».
E proprio per coinvolgere un maggior numero di persone possibile, la gara di traduzione sarà aperta a tutti. Per la realizzazione del concorso il Comune di Tavagnacco si avvarrà della collaborazione con l’associazione Linguestpress e con il professore Livio Sossi, conoscitore della letteratura per l’infanzia.
Erica Beltrame