20 febbraio 2008

Solidarietât a Aldo Zucchiatti

Sul blog di Intesa per Majano, ve ca la "misteriose" letare di solidarietât a Aldo Zucchiatti. No rivi inmò a capî parcè che no son stâts lets i nons in consei: jerial alc di platâ?
Par lei miôr, fracait ca.
Viodìn cui che al ricognòs ducj i nons...

23 commenti:

Christian Romanini ha detto...

Prin indizi: 2 assessôrs...

Christian Romanini ha detto...

Secont indizi: esternis...

Christian Romanini ha detto...

Tierç indizi: 2 cjâfgrups...

Christian Romanini ha detto...

Sul Mv di vuê:
MERCOLEDÌ, 20 FEBBRAIO 2008

Pagina 15 - Udine

Nuove deleghe in giunta

Ridistribuiti gli incarichi dopo le dimissioni di Zucchiatti

MAJANO. Ufficializzata, con la comunicazione in consiglio comunale, la composizione della giunta dopo le dimissioni dell’assessore Aldo Zucchiatti: l’esecutivo resta formato da cinque assessori ai quali il sindaco Claudio Zonta ha ridistribuito le deleghe.
Allo stesso primo cittadino competono, quindi, la ricostruzione, gli affari generali e istituzionali, il decentramento e la protezione civile; al vicesindaco e assessore Romano Ciani il bilancio, il personale, la trasparenza e i rapporti con gli enti; alla assessore Maria Teresa Garzitto l’istruzione, la cultura, i rapporti con le associazioni e le pari opportunità; all’assessore Giuseppe Cozzi le politiche sociali e giovanili, l’ambiente e la famiglia e all’assessore Stefano Tuti i lavori pubblici, l’edilizia privata, l’urbanistica, le attività produttive e l’agricoltura. Il sindaco ha letto ai consiglieri la lettera di dimissioni di Zucchiatti e la successiva comunicazione con cui lo stesso Zucchiatti ha deciso di rimanere in consiglio come consigliere, ma di dichiararsi indipendente e di rinunciare per tutto il 2008 al gettone di presenza. Inoltre, Zonta ha dato lettura di un comunicato sottoscritto da consiglieri, assessori e cittadini majanesi e fatto pervenire sia a Zucchiatti che al sindaco per esprimere a Zucchiatti tutta la solidarietà «per gli attacchi personali di cui sei stato fatto oggetto in questi mesi nei quali, spesso, hai risposto in solitudine assumendoti in pieno la responsabilità di scelte fatte dalla maggioranza e per l’amarezza che traspare dalla tua lettera di dimissioni per il non riconoscimento del tuo operato da parte della stessa maggioranza. Speriamo che qualunque soluzione si trovi tra te e il sindaco, questa sia scevra da giochi di potere contro i quali ti sei sempre battuto». Il sindaco non ha aggiunto alcun commento alla decisione di Zucchiatti di dimettersi dal ruolo di assessore che ricopriva da quasi 7 anni.
L’ex assessore nella sua lettera si è scusato «con quei cittadini che con il loro voto hanno riposto in me la fiducia, sperando capiscano che non sarei mai venuto meno agli impegni presi se solo avessi ravvisato una possibilità di continuare a svolgere serenamente il mio lavoro da assessore».
Raffaella Sialino

Miriam ha detto...

Tre o quatri e varesin di jesi nestris compaesans, une a je assessor e une un ex assessor, e chei atris no pensi di savè. Mandi

Christian Romanini ha detto...

Miriam: nestris paesans 3 o 4? Jo o ricognòs dome 2...

thermonuke ha detto...

Quindi doi asessors, doi ciaf trop e un conseir:
acusino o recitino el meaculpa par velu lasat sol?

e i doi de leghe domandino di torna a dai le deleghe apene dade a un dai lor?


boh ce robe incomprensibil (ancje le seconde firme de seconde rie...)

thermonuke ha detto...

Però, lete ben la le letare o ai pensat:

Aldo si dimet acusant quei colleghi di giunta e del consiglio che, rifiutandosi di ascoltare ogni ragione e ignorando i veri problemi e difficoltà, non hanno mai perso occasione per creare polemiche o dissidi, e laudant le corete minorance.

Chescj e dan solidarietat a Aldo per il mancato riscontro nell ambito della Tua stessa maggioranza (lor escluduts) e e laudin le precise e pontual minorance.

A chest pont il cercli si strenc...

cui no isal te letare?
....le teorie dal lof trist....

Christian Romanini ha detto...

Tacant di cui che nol è te letare...
Tra lis firmis NO viôt:
la mê
chê di Casciano
chê di Gaggiano
chê dal Sindic
chê di Ciani
chê di Cozzi
chê di Tuti
chê di Zucchiatti

invezit o viôt la firme di:
Walter Michelutti
M.Teresa Garzitto
Marco Minisini
Mariella Unfer
Edy Campregher
chei altris a son citadins che no son in consei, ma cualchidun al jere in liste cun Majano al Centro

Christian Romanini ha detto...

E pûr cheste letare mi dîs alc di plui che no rivi a individuâ... pal moment... cumò o torni a leile miôr...

Miriam ha detto...

Ma ancje le seconde firme mi somee che sedi di un di Farle, e le ultime a je di un ex compaesan, e dopo e son ches atres dos su cui o sin dacordo.

Christian Romanini ha detto...

mandi miriam
isal di farle ancje il secont de seconde rie? mmm... cumò o pensi... secont te cui isal?

Miriam ha detto...

il secont de prime colonne, mi somee che e sedi le firme di un rappresentant di quartir (o ex), magari mi sbagli o forsite no...cuisà.

fausto floreani ha detto...

Escluso Zucchiatti la maggioranza conta in Consiglio su 12 elementi di cui solo 5 gli sono solidali contro gli altri 7 che, secondo loro, sarebbero i colpevoli! Che armonia foriera di grandi cose per Majano ! E che dire di coloro che, pur non avendo mai assistito ad un Consiglio, si ergono a giudici su fatti che conoscono per sentito dire, solidarizzano e firmano ? Sono ridicoli ! E chissà quanto è stata spontanea la loro adesione all'iniziativa? Se fossi in Zucchiatti non mi compiacerei più di tanto per queste (davvero poche) firme esterne. Sa bene che la sua sorte è stata decisa altrove la scorsa estate ! Il sindaco,suo compagno di sventura, per non aggravare la propria precaria situazione, si è guardato bene dal firmare e dallo spendere una parola per lui !

Christian Romanini ha detto...

Pe cronache: par chel che mi rivuarde nissun al à domandât il gno parê e duncje o ai savût de letare dome dopo che e jere stade lete in consei. O ai provât a fevelâ cun cualchidun altri de maiorance che nol à firmât, ma o ai vût la stesse rispueste "No savevi nuie".
Duncje, cemût ise nassude cheste letare di solidarietât? e cemût sono stadis cjapadis sù lis firmis?... mi plasarès savêlu...

robinhood ha detto...

Cambiant discors:
L'assemblea di domenica di Intesa per Majano è stata un'occasione mancata per i majanesi. E' stato un vero peccato per chi ha organizzato avere così pochi cittadini ad ascoltare. Al di là dell'ideologia, se esiste ancora. Un intervenuto ha disegnato molto bene la situazione del comune: un declino economico-culturale e sociale. Si può imputare a diverse cose: ai tempi, alla globalizzazione, ma forse soprattutto all'egemonia di certa partitica, al centro di potere paleoindustriale che ha tenuto Majano nelle mani di politici mediocri e patafebancs.

thermonuke ha detto...

o pensavi ai ex:

tu, exassessor exdirettorgjornal, excjaftrop, expresidentcommision, exalineat

minisin exconseir

garzitto exconseir

michelutti exprimo noneletto

zucchiatti exassessor

unfer exassessor

gaggiano exmembro dal grup

casciano exautonomo

cozzi extrombat

tuti excjaftrop

e restin:

ciani, che nol a manifestat nuje ma, come UDC al podaress, come Casini fa grup a se.

e campregher che pal moment al taas...

ao smenteat cualchidun?

thermonuke ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
il rompiscatole ha detto...

Per Robinhood. Se, nonostante tutto quello che la maggioranza combina in perfetta continuità con la precedente legislatura, la minoranza di Intesa per Majano vede andare pressoché deserte le proprie iniziative pubbliche ci sarà un ragione. Penso che i dirigenti abbiano perso il contatto con la gente e quindi anche il consenso e me ne dispiace. Qualcuno che predica bene non fa primavera.

intesa per majano ha detto...

Per rompiscatole
Certamente ci saremmo aspettati una maggiore partecipazione all’assemblea del 17 febbraio scorso; non si può però affermare che la nostra iniziativa pubblica è andata pressoché deserta. All’assemblea hanno partecipato una trentina di persone, fra cui tre presidenti di Comitati di Frazione; la giunta comunale è riuscita a coinvolgere altrettante persone complessivamente in due delle ultime iniziative pubbliche svolte nella sala consiliare (presentazione del bilancio alla popolazione l’8/02/08 e presentazione del progetto Pillole di solidarietà il 19/02/08).
Per quanto ci riguarda continueremo a tenere informata la popolazione sulle nostre iniziative senza sottrarci al pubblico confronto.

il rompiscatole ha detto...

Per Intesa per Majano.
Confermo che c'erano 30 persone di cui 5 consiglieri e 20 decisamente targate ! Se poi ci si vuole consolare con "mal comune mezzo gaudio" diciamo che è stato un mezzo successo (al ribasso). Considerato poi che i cittadini non sentivano pubblicamente la voce della minoranza da circa un anno, a mio parere, c'è da preoccuparsi. Ribadisco comunque che ciò non mi rende felice. Anzi !

robinhood ha detto...

E' senz'altro preoccupante che ai majanesi non freghi niente della politica. Intesa aveva preparato una bel lavoro d'informazione, troppo pochi ne hanno usufruito.
Un paese in declino: c'al sei ver che ogni popul al a el governo che si merite?



Se poi persone che potrebbero fare politica nel vero senso del termine si limitano a scrivere lettere, fare polemiche + o - sterili senza avere il coraggio d'entrare nell'arena a dimostrare coi fatti se valgono qualcosa...

il rompiscatole ha detto...

Per robinhood. "La lingua batte dove il dente vuole". Quando pesa ammettere i propri insuccessi, anzichè tentare di individuarne le ragioni e porvi rimedio, si cerca di addossare le responsabilità ad altri. Se il parroco non è capace di convincere i fedeli a frequentare la chiesa è forse colpa dei parrocchiani ?